Rapporto tra soggetto e verbo
- Soggetto e verbo stanno sempre vicini.
- Se inizio la frase col soggetto, il verbo segue subito:
Ich kaufe Tomaten
- Nelle frasi interrogative si invertono soggetto e verbo:
Arbeitest du in Mailand?
Wo wohnst du?
- Lo stesso se inizio la frase con qualcosa di diverso dal soggetto (inversione):
Heute kaufe ich Tomaten
Mit diesem Menschen will ich nichts mehr zu tun haben
Rapporto tra complemento oggetto e complemento di termine
- Se abbiamo due sostantivi, il complemento di termine precede il complemento oggetto
Ich schenke meiner Tante Blumen
- Se abbiamo un sostantivo e un pronome, il pronome precedere il sostantivo, indipendentemente dal caso
Ich schenke ihr Blumen
Ich schenke sie meiner Tante
- Se abbiamo due pronomi, il complemento oggetto precede il complemento di temine
Ich schenke sie ihr
Posizione dei vari complementi nella frase
Per ricordate l’ordine dei complementi, memorizzate TEMOL: Tempo – modo/mezzo – luogo
Ich laufe jetzt schnell zum Arzt
Er hat gestern seinen Mitarbeiter unhöflich behandelt
Ich fahre morgen mit dem Zug nach Lugano
Se ci sono altri complementi vanno nel mezzo:
Ich gehe sonntags mit meinem Freund ins Kino
Ich möchte nächste Woche meinem Mann ein Hemd in Lugano kaufen
E’ comune in tedesco mettere il complemento di tempo all’inizio della frase, per cui:
Jetzt laufe ich schnell zum Arzt
Morgen fahre ich mit dem Zug nach Lugano
Sonntags gehe ich mit meinem Freund ins Kino
Nächste Woche möchte ich meinem Mann ein Hemd in Lugano kaufen.
un’insegnante di tedesco sostiene che se in una frase con più complementi ho il complemento oggetto con articolo INDETERMINATIVO automaticamente il complemento oggetto retrocede all’ultimo posto. Qualcuno ha mai sentito questa “supposta regola”? io non sono riuscita a trovare riscontro da nessuna parte, neppure negli esempi di questa pagina….
Ciao Giuliana, non risulta nemmeno a me che si sia una regola del genere. Ciò che va alla fine della frase nelle strutture complesse (prima ovviamente dell’eventuale verbo participio passato, infinito, prefisso, o altro) è ciò che si ritiene far “maggiormente parte” dell’espressione legata al verbo. E quindi viene messo in fondo per dargli rilevanza. Ciò può capitare spesso al complemento oggetto, ma non mi risulta esserci differenza nel caso sia precedetuto da art. determinativo o indeterminativo. Ma sai, le regole sono crete post hoc, e ad hoc, per migliorare la memorizzazione, quindi può darsi che su qualche grammatica sia riportata una cosa del genere.